Bugbane è attualmente un software sperimentale distribuito come beta. Non è ancora stato sottoposto a un audit di sicurezza indipendente. Prima di usarlo, leggi e comprendi le limitazioni e le precauzioni qui sotto.
L’uso di Bugbane non è invisibile: la sua installazione e il suo utilizzo possono essere rilevati e scoperti — da chi ispeziona o controlla il tuo dispositivo, o dallo spyware stesso. Se sei vittima di stalkerware o spyware e sei sotto rischio fisico o personale grave, l’uso di Bugbane è sconsigliato: una scansione scoperta potrebbe allertare l’abusante e aggravare il pericolo. In queste circostanze, contatta prima la nostra helpline per supporto tecnico da un dispositivo sicuro.
Bugbane rileva spyware usando una combinazione di euristiche e corrispondenza di firme basata su Indicatori di Compromissione (IoC) pubblici e privati.
Bugbane si accoppia al dispositivo tramite il debug wireless (ADB via Wi-Fi). L’app non deve essere usata su reti Wi-Fi pubbliche, non cifrate o non fidate. Esegui le acquisizioni solo su una rete che controlli e di cui ti fidi — idealmente un hotspot personale.
I dispositivi con Android da 14 a 16 privi della patch di sicurezza di maggio 2026 sono affetti da CVE-2026-0073, un bypass dell’autenticazione dell’ADB wireless: mentre il Debug Wireless è attivo, un attaccante sulla stessa rete può ottenere accesso al dispositivo senza alcuna interazione dell’utente.
Bugbane prova a rilevare se il dispositivo è aggiornato e ti avvisa in caso contrario — controllando sia il livello delle patch di sicurezza di sistema sia gli aggiornamenti di sistema di Google Play, dato che la correzione potrebbe già essere attiva tramite questi ultimi anche se il livello delle patch sembra troppo vecchio. Se l’avviso viene mostrato:
Bugbane salva le acquisizioni e i risultati delle analisi sul dispositivo stesso. Questi dati sono cifrati, ma strumenti forensi non consensuali come Cellebrite o Oxygen Forensic potrebbero comunque riuscire a estrarli. Se pensi di essere a rischio di queste pratiche, è consigliato impostare la password aggiuntiva — scegliendone una ad alta entropia — quando richiesta al termine della prima acquisizione, oppure in seguito dalle impostazioni dell’app. Se il rischio è davvero alto, valuta invece l’uso di strumenti forensi eseguiti su un altro dispositivo.
Se sospetti di essere vittima di spyware o sorveglianza digitale, non fare affidamento solo su questa app — contatta la nostra helpline per supporto tecnico.